Car Detailing, Lucidatura, Nanotecnologia e PPF a Torino

Gli strumenti, i prodotti e la tecnica del lavaggio auto parte 2/2.

un'immagine per far capire cos'è il beading dato dalla nanotecnologia

Ora che abbiamo capito l’importanza del lavaggio auto, degli strumenti e i prodotti da utilizzare, possiamo cominciare il nostro trattamento.

Per prima cosa, semplice ma non scontato, è molto consigliato organizzare l’ambiente di lavoro mettendo in ordine cronologico tutti gli strumenti e i prodotti da utilizzare, in modo da eseguire con linearità tutti i vari passaggi. Può sembrare banale ma così non avremo perdite di tempo dovute al cercare quella spazzola o quel flacone di prodotto nascosto in mezzo al mucchio.

Ottimo può essere l’utilizzo di mensole, ganci o addirittura un carrellino dove poter riporre tutto.

Ricordiamoci di aprire l’acqua ed eventualmente l’aria del compressore (e che questo sia già carico) in modo da avere tutto con le giuste pressioni nel momento del bisogno.

Un ultima accortezza è quella di effettuare il lavaggio con auto fredda e a riparo dal sole, fondamentale per la riuscita dell’operazione ma sopratutto per non creare danni.

Bene…Ci siamo…Finalmente possiamo dare il via al nostro lavaggio auto.

Ci sono varie scuole di pensiero sulla zona da cui cominciare. Io preferisco farlo sempre dai cerchi perchè sono la zona più sporca e lunga da pulire.

Qui i prodotti da utilizzare sono un detergente per i cerchi (o prelavaggio con bassa diluzione), un iron remover, assolutamente i guanti, e qualche spazzola e pennello (in base al tipo di cerchio e la zona da pulire).

  • Inizialmente effettueremo una bella nebulizzatata di detergente per iniziare a disgregare lo sporco più grosso ed effettueremo un risciacquo.
  • poi nuovamente una nebulizzata di detergente e andremo a pulire con i pennelli e le spazzole tutto il cerchio, gomma compresa.
  • Risciacquo.
  • ora possiamo andare a nebulizzare in nostro iron remover e attendete un po di secondi che il prodotto agisca (se il cerchio presenta molto ferodo utilizziamo un pennello per far penetrare meglio il prodotto.
  • Risciacquo.

Ed ecco che il nostro cerchio è ora pulito e decontaminato!

Se hai bisogno di informazioni più dettagliate e personalizzate sui prodotti o sulla tecnica contattami.

Dopo aver pulito i cerchi possiamo passare alla fase di prelavaggio, dove grazie alla sola azione chimica dei vari prodotti utilizzati e alla pressione dell’idropulitrice, andremo ad ammorbidire e far staccare tutto il grosso dello sporco.

Questa fase è molto importante e va ripetuta fino a quando non rimane solo una patina di sporco! Se così non fosse tulle le particelle ancora attaccate verranno portate in giro con la spugna (nel passaggio successivo) causando graffi più o meno profondi che andranno a rovinare la vernice.

Perfetto, ora la nostra auto è pronta per beneficiare della fase di lavaggio vera e propria. Qui utilizzeremo il metodo 2 secchi (uno per acqua e shampoo e l’altra con solamente acqua ) con all’interno le griglie (consigliato almeno 1 in quello con la sola acqua che diventerà poi sporca) che serviranno per pulire il nostro guanto.

Dopo averli riempiti di acqua (se possibile calda, ma non bollente) nel secchio destinato all’acqua pulita verseremo lo shampoo (in commercio ci sono molti prodotti, contattami se hai bisogno di consigli su cosa acquistare).

Riempiti entrambi i secchi e versato lo shampoo possiamo immergere il nostro guanto e cominciare a lavare l’auto. Consiglio di cominciare dalle parti più alte (quindi dal tetto) e scendere giù e lavorare uno o due pannelli per volta e poi risciacquare (dipende da quanto caldo fa) in modo da non far asciugare il prodotto sull’auto. Questo farà in modo di non sporcare nuovamente le zone già pulite (se partissimo dal basso lo sporco delle parti superiori scivolerebbe sopra quelle già pulite) e inoltre evitiamo di intasare subito il secchio di sporco.

Un altro consiglio è quello di avere un altro guanto per le zone basse e i paraurti (generalmente più sporche e difficili da pulire).

RICORDARSI DI SFREGARE BENE IL GUANTO ALL’INTERNO DEL SECCHIO CON LA GRIGLIA PRIMA DI INIZIARE UN NUOVO PANNELLO!

NOTA: se il lavaggio è effettuato con una temperatura dell’aria alta (esempio d’estate) risciacquare ogni volta che si finisce di lavorare la zona o il pannello. Finita la fase di lavaggio con guanto risciacquare abbondantemente in modo da eliminare tutta la schiuma.

Ultima fase da compiere, non ovviamente per importanza, è quella dell’asciugatura.

Proviamo ad indovinare una delle cause principali di creazione dei micrograffi e imperfezioni sulla vernice?! Esatto…la fase di asciugatura.

Per eseguire questa operazione il 90% dei proprietari di auto (spero di no ma forse tu sei uno di loro) utilizza ancora “la pelle di daino”, ormai strumento obsoleto surclassato dai panni in microfibra (più grandi e con maggior potere assorbente).

In questa fase si rischia maggiormente di fare danni perchè la superficie è ricoperta solo da acqua e in minima parte (sopratutto se abbiamo utilizzato uno strumento ad aria per cominciare l’asciugatura).

Il consiglio è di partire, come precedentemente, dalla parte superiore dell’auto e scendendo andare ad asciugare tirando il panno (o eventualmente tamponando cercando di fare meno pressione possibile) sulle gocce d’acqua rimaste.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti visita la sezione faq contattami.